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Botte in rovere per l’affinamento dell’aceto, Acetaia ROB del Bosco Scuro

.BOTTE ACETO

                                                                     

L’aceto di mele è un valido alleato per il quotidiano benessere poichè risulta essere un ottimo e naturale antiossidante e può essere utile per aiutare a bruciare i grassi e dimagrire.Oltre a ciò, l’Aceto di mele , tra le sue proprietà benefiche contiene anche molti minerali, vitamine importanti, aminoacidi ed enzimi, così come preziosi acidi di frutta. Grazie alle sue proprietà curative è da preferire a tutti gli altri tipi di aceto. Per esempio chi soffre di bruciori di stomaco o di acidità dovrebbe condire le pietanze con l’aceto di mele piuttosto che con quello di vino.

L’aceto di mele si ottiene quando dei batteri naturalmente presenti nell’aria convertono la leggera percentuale alcolica del succo di mele in acido acetico. L’aceto di mele è meno acido dell’aceto di vino ed è quindi più digeribile.

 L’aceto di mele contiene:

  • grande quantità di potassio, fondamentale per il buon funzionamento del cuore e dei muscoli;
  • vitamine e pectina, che proteggono le cellule e i vasi sanguigni.

ROBERTO BOTTE

ROB del Bosco

all’opera nella

sua acetaia

 

 

 

 

 

 

 

 

Benefici dell’aceto di mele

  • Usato internamente elimina le tossine;
  • impacchi con l’aceto di mele aiutano in caso di gonfiori.
  • L’alto contenuto di calcio dell’aceto di mele agisce rafforzando il cuore e le difese immunitarie del corpo.
  • Regola il valore del pH del sangue, stimola gli organi escretori, disintossica e purifica il sangue
  • La vitamina C ed il beta-carotene possono legare i radicali liberi che distruggono le cellule e indeboliscono il sistema immunitario.
  • Gli acidi ostacolano la crescita di saccaromiceti nell’intestino e la pectina contribuisce ad abbassare il livello del colesterolo.

L’aceto di mele contiene potassio, sodio, calcio, magnesio, beta-carotene, le vitamine A, B1, B2, B6, C ed E, acido acetico, altri acidi di frutta e la pectina. Tra tutti i principi attivi il potassio, il beta-carotene e la pectina sono particolarmente efficaci per il cuore, la pelle e nella digestione.

 Cura primaverile all’aceto di mele

 In un bicchiere sciogliere 2 cucchiaini di miele con 2 cucchiaini di aceto di mele. Assumere questa miscela regolarmente per un periodo di 6 settimane, la mattina e la sera prima dei pasti. Quest’applicazione è rivitalizzante, stimola il metabolismo e quindi torna utile perdimagrire, allontana la stanchezza primaverile ed è di sostegno nelle cure di stagione.

 Come si ottiene l’aceto di mele?

 L’aceto di mele è un aceto ottenuto dalla fermentazione del sidro di mele durante il quale lo zucchero nel sidro di mele è ripartito per batteri e lieviti in alcol e poi in aceto. 

A differenza del tradizionale aceto bianco, l’aceto di mele assume una luce di colore giallo-marrone ed, essendo spesso venduto non filtrato e non pastorizzato, andrà sovente formando sul fondo della bottiglia un sedimento torbido principalmente composto da batteri acetici.

aceto ok

 La storia dell’aceto di mele

Anche se altri tipi di aceto come l’aceto bianco, l’aceto balsamico, l’aceto di vino rosso e l’aceto di riso sono utilizzati principalmente in cucina, l’aceto di mele è usato sia in cucina che per motivi salutistici, tant’è che la leggenda vuole che Ippocrate lo usasse come tonico e per combattere la cattiva digestione.

Nel 1958, DC Jarvis ne tratteggiò l’efficacia terapeutica nel suo libro di medicina popolare “Guida per la buona salute di un medico del Vermont”. Nel suo testo Jarvis consigliava l’aceto di sidro di mele come una panacea, spiegando che era insolitamente ricco di potassio (anche se rispetto ad altre fonti di cibo non lo è). Aggiungeva che, mescolando l’aceto di sidro di mele con il miele, si poteva migliorare il potere di guarigione dell’ aceto. Sempre secondo Jarvis l’aceto di sidro di mele potrebbe anche distruggere i batteri nocivi nel tratto digestivo, così da renderlo un efficace digestivo da consumare durante o dopo i pasti.Nuova popolarità venne all’aceto di sidro di mele una decina d’anni più tardi quando, alcuni lettori del testo di Jarvis, spiegarono come tale aceto (con alghe, vitamina B6 e lecitina) potesse aiutare le persone a perdere peso.

 I vantaggi dell’aceto di mele

Ad oggi, i tanti fautori dell’aceto di mele sostengono che tra i molteplici benefici vi siano la cura di: acne, allergie, artrite, sindrome da stanchezza cronica, diabete, influenza, gotta, bruciore di stomaco, colesterolo alto, mal di gola, etc. ed inoltre risulterebbe un valido aiuto per perdere peso. E’ importante tuttavia sapere che tali indicazioni non sono al momento sostenute da ricerche scientifiche costituendo, quindi, una sorta di “consigli della nonna” tramandati a livello popolare ma il cui riscontro medico resta avvolto nel mistero al punto che l’aceto di mele non può essere raccomandato per il trattamento o la prevenzione di qualsiasi problema di salute.

 La scienza medica e l’aceto di mele

Ad oggi, pochi studi scientifici hanno testato gli effetti sulla salute di aceto di mele. E’ però indicativo, utile ed istruttivo dare un’occhiata ai risultati chiave delle ricerche ad oggi disponibili per la cura di alcune malattie:

  • Diabete Alcune ricerche preliminari suggeriscono che l’aceto (in tal caso non solo quello di sidro di mele ma anche di altri tipi) possa portare dei benefici alle persone affette da diabete. In uno studio del 2007 i ricercatori hanno evidenziato come i pazienti diabetici di tipo 2 che avevano consumato due cucchiai di aceto di mele prima di coricarsi mostrassero cambiamenti favorevoli nei livelli di zucchero nel sangue la mattina seguente.
  • Pressione Arteriosa Secondo uno studio condotto nel 2001, l’acido acetico può aiutare a ridurre la pressione sanguigna. Anche in questo caso, tuttavia, non si sa se lo studio sia stato effettuato con acido acetico derivante da aceto di sidro di mele o da un altro tipo di aceto.
  • Colesterolo Secondo uno studio effettuato del 2006, i ratti nutriti con acido acetico per 19 giorni hanno presentato una riduzione significativa del colesterolo totale e dei trigliceridi.

L’aceto di mele nel “fai da te” medico

Se la scienza non aiuta molto la fiducia posta nell’aceto di mele dalla “saggezza popolare” è quasi sconfinata. Di seguito presentiamo alcuni dei trattamenti ritenuti più efficaci pur senza adeguati riscontri scientifici:

  • Forfora: Un rimedio casalingo per combattere la forfora è quello di riempire mezza tazza di caffè con una soluzione mista di aceto di sidro di mele ed acqua. La soluzione ottenuta dovrebbe ripristinare l’equilibrio del pH del cuoio capelluto e scoraggiare la crescita eccessiva della forfora. Solitamente la miscela di aceto ed acqua è versata in una bottiglia spray e spruzzata sui capelli e sul cuoio capelluto, evitando il contorno occhi e orecchie. Un asciugamano è quindi avvolto intorno alla testa per 15 minuti. Dopo di che, l’aceto può essere lavato dai capelli. L’operazione è da ripetere una o due volte la settimana.
  • Acne: Quando si usa l’aceto di sidro di mele per curare l’acne, la “miscela” è costituita da un quarto di aceto di mele e tre quarti d’acqua. Come nel caso del trattamento della forfora tale composto va quindi applicato, in questo caso tamponando il brufolo con un batuffolo di cotone imbevuto. E’ bene però fare particolare attenzione a tale trattamento e all’uso massiccio di aceto sul viso in quanto potrebbero verificarsi dei danni alla pelle.
  • Ripristino dell’equilibrio dell’acido alcalino: La teoria alla base della dieta alcalina è che il nostro sangue è leggermente alcalino (con un normale livello di pH compreso tra 7,35 e 7,45) e che la nostra dieta debba riflettere tale livello di pH. I sostenitori della teoria acido-alcalino credono che una dieta ricca di cibi che producono acido porti alla mancanza di energia, alla produzione eccessiva di muco, ad infezioni, ansia , irritabilità, mal di testa, mal di gola, congestione nasale e sinusale, reazioni allergiche, e aumento del rischio di condizioni come l’artrite e gotta. Nonostante sia una soluzione acida, alcuni sostenitori dell’aceto di mele credono che questo abbia un effetto alcalinizzante sul corpo e raccomandano dunque l’assunzione di 1-2 cucchiaini di aceto di mele in acqua come tonico per la salute quotidiana

Effetti collaterali e problemi di sicurezza dell’aceto di mele

L’aceto di mele diluito, in forma liquida o in pillola, potrebbe danneggiare l’esofago e altre parti del tratto digerente. Berlo, o bere bevande che lo contengono, potrebbe invece avere effetti negativi sullo smalto dei denti. Inoltre uno studio medico dimostra come l’eccessivo consumo di aceto di mele provoca un abbassamento del livello di potassio nel sangue ed un abbassamento della densità minerale ossea. Le persone affette da osteoporosi con bassi livelli di potassio e quelli che assumevano farmaci per abbassare il potassio dovrebbe quindi usare cautela. Così come, naturalmente, dovrebbero evitare l’assunzione di aceto di mele le persone allergiche alle mele.

Possibili interazioni farmacologiche

Teoricamente, l’uso prolungato di aceto di mele potrebbe portare ad abbassare i livelli di potassio, aumentando il rischio di tossicità dei farmaci glicosidi cardiaci come Lanoxin (digossina), insulina, lassativi e diuretici come il Lasix (furosemide). Poiché l’aceto di sidro di mele può influenzare la quantità di glucosio nel sangue ed i livelli di insulina, potrebbe avere un effetto additivo se combinato con farmaci per il diabete. Infine, potendo abbassare la pressione sanguigna, l’aceto di mele potrebbe avere un effetto additivo anche in combinazione con farmaci di alta pressione sanguigna.

 

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